© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Le probabilità sono tutte contro Manchester City e Atletico Madrid. Dalla vittoria della prima edizione del 1992/1993 ad opera del Marsiglia, solo due squadre che non avevano vinto la Coppa dei Campioni hanno poi vinto la Champions League (Borussia Dortmund nel 1996/1997 e Chelsea nel 2012/2013). Questo è quello che raccontano i numeri. Poi c’è il resto, quello che – da sempre – rende bello il calcio: l’imprevedibilità. Quest’ultima, ancora di più quest’anno, vero traino della Champions League. Perché dal sorteggio di oggi a Nyon – dove verranno decisi gli accoppiamenti delle semifinali – è veramente lecito aspettarsi di tutto. Bayern Monaco, Atletico Madrid, Manchester City e Real Madrid: quattro squadre in attesa della prossima avversaria, tra amarcord, precedenti e coincidenze. L’accoppiamento fra Atletico e Real, ad esempio, rappresenterebbe la rivincita della finale di Champions edizione 2013/14, disputata a Lisbona e vinta dalle merengue di Carlo Ancelotti per 4-1. Ma non solo. Il derby di Spagna proporrebbe anche la sfida fra bomber, Cristiano Ronaldo da un parte e il francese Antoine Griezmann dall’altra: il primo ha rifilato una tripletta al Wolfsburg, il secondo ha affondato il Barca con una doppietta.
Suggestivo anche il possibile incrocio tra il Bayern Monaco e il Manchester City, se non altro per la presenza in panchina di due allenatori dei quali si è tanto parlato nei mesi scorsi: Manuel Pellegrini e Josep Guardiola. Il primo lascerà la panchina al secondo nella prossima stagione e chissà cosa sarebbe disposto a dare pur di estrometterlo dalla corsa al successo in Champions. Lo stesso può dirsi per Guardiola, che lascerà il colosso tedesco a Carlo Ancelotti e vorrebbe farlo con un altro trofeo come la Champions in bacheca. Insomma, comunque vada, lo spettacolo si preannuncia di quelli entusiasmanti.