© foto di Loris Cerquiglini/LR Press

“Domani sarà una bella giornata di amarcord. Cristiano (Bergodi ndr.) e io siamo molto amici, stavamo in stanza insieme quando giocavamo”. Parole di Andrea Camplone, oggi allenatore del Bari, che si prepara ad affrontare Cristiano Bergodi, oggi allenatore del Modena. Ricordi un po’ vintage dalla stampa biancorossa: “Di fatto sulle due panchine ci sarà la difesa del Pescara di Galeone. Io come secondo ho Dicara, lui ha Carlantini. La difesa di quella squadra era Bergodi a destra, Dicara e Ciarlantini centrali, e io a sinistra”. Ricordi targati 1986/1987, campionato di Serie B, vinto dagli abruzzesi con 44 punti, a pari merito con il Pisa. Altri tempi, altro calcio: in quella B c’era anche il Bari, di Catuzzi tecnico e due inglesi, Cowans e Rideout, fra centrocampo e attacco. non un grandissimo ricordo, per i Galletti che chiusero noni in classifica (altro calcio, appunto: la vittoria valeva 2 punti, il distacco dal Pescara era un misero -5). Un bel ricordo, invece, per Camplone, che spera di ripetersi quest’anno, stavolta alla guida dei puglesi: magari non vincendo il campionato, ma puntando alla promozione attraverso i playoff. Anche a costo di fare un dispetto al suo vecchio compagno di stanza.