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Protagonista nella sala consiliare di Cagliari, il sindaco del capoluogo sardo Massimo Zedda ha fatto il punto sul nuovo stadio Sant’Elia, come qui riportato da sardegnasport.com: “Il discorso stadio si inserisce nella candidatura di Cagliari come Città Europea dello Sport (2017) e come sede ospitante della vela per Roma 2024 (Olimpiadi) – ha esordito Zedda -, visto che le gare si svolgerebbero proprio davanti al litorale di Sant’Elia. In quell’area sono stati fatti tanti interventi e molti altri sono in fieri. Non dimentichiamo gli interventi sui palazzi (i cosiddetti “palazzoni”) di Sant’Elia, in un’area che ricordo essere regionale e per la quale attendiamo novità dalla Regione stessa. Non sfugge a nessuno – continua Zedda -, visto che il progetto per il nuovo stadio Sant’Elia è stato fatto pensando alla riqualificazione del quartiere omonimo, che anche il rudere (l’attuale Sant’Elia) vada riqualificato. L’intenzione è avere il nuovo stadio per la Primavera del 2019, sarebbe bello averlo aperto e disponibile per il centenario del Cagliari. Siamo i primi a curare e gestire la nuova legge nazionale sugli stadi. Una legge pensata per tutta l’impiantistica sportiva, un cambio del quadro normativo dal 2014 (con la legge di stabilità del 2014) che sancisce testualmente il diritto all’impianto sportivo e può essere utilizzata per tutti gli impianti”, spiega Zedda, leggendo alcuni stralci della legge e ricordando l’iter seguito (dalla presentazione del progetto alla valutazione della conferenza dei servizi con valutazioni degli enti pubblici preposti), oltre a come sarà il nuovo impianto (locali commerciali, campi sportivi, uffici, strutture ricettive ecc.).