© foto di Alberto Lingria/PhotoViews

Il pareggio del Sassuolo contro la Samp e la sconfitta della Lazio sul campo della Juve, concederanno al Milan la possibilità di opzionare l’Europa League. Se i rossoneri questa sera dovessero portare i tre punti a casa contro il Carpi, salirebbero a +6 dai neroverdi e +7 sulla Lazio, aumentando il distacco e mettendo quasi al sicuro la partecipazione ai preliminari di Europa League, aspettando la finale di Coppa Italia contro i campioni d’Italia guidati da Max Allegri. Per questo la gara di San Siro questa sera diventa di cruciale importanza, con o senza bel gioco il Milan deve portare a casa il successo per archiviare la pratica e guardare con più serenità il finale di stagione, evitando così patemi dell’ultimo minuto. E’ stata un’altra annata tribolata, piena di sussulti e scossoni, ma almeno la sesta piazza il Milan deve agguantarla, sarebbe una magrissima consolazione.

Cristian Brocchi sta iniziando a modellare il suo Milan. Se dopo la vittoria contro la Samp in molti hanno sottolineato i pochi cambiamenti rispetto alla gestione Mihajlovic, contro il Capri ci saranno diverse novità, soprattutto per colpa di squalifiche e infortuni. Senza Luiz Adriano e Niang, l’attacco sarà affidato nuovamente alla coppia Bacca-Balotelli, mentre sulla trequarti agirà a sorpresa, dal primo minuto, Kevin Prince Boateng, la prima grande scelta di Brocchi. In quella posizione avrebbe potuto confermare Bonaventura, oppure inserire Honda, invece il neo allenatore rossonero ha voluto premiare il ghanese e questo rappresenta la prima vera novità della sua gestione. Bonaventura giocherà a centrocampo insieme a Montolivo e Poli, perché Bertolacci e Kucka saranno assenti, insomma un Milan che dalla metà campo in su cambia parecchio rispetto a quando c’era Mihajlovic. Brocchi ha chiesto uno sforzo in più a tutti i ragazzi della rosa che si stanno allenando benissimo per conquistarsi spazio in questo finale di stagione, un banco di prova non solo per l’allenatore ma per tanti interpreti che vanno a caccia di conferme.