© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

La costruzione del Bologna che verrà ruota tanto intorno alla situazione di Amadou Diawara, gioiello rossoblù ambito da mezza Europa. E proprio il diciottenne guineano – scrive oggi il Corriere di Bologna – sembra essere l’oggetto di una divergenza di opinioni tra il club e il tecnico: per un Claudio Fenucci che ha aperto alla sua possibile cessione, c’è un Roberto Donadoni che ha elogiato apertamente il giocatore, facendo intendere che solo un’offerta davvero irrinunciabile dovrebbe far cedere il club. Parole arrivate, forse non a caso, dopo i primi contatti tra il club e l’agente del giocatore Daniele Piraino per l’adeguamento di un contratto che chiama ancora 80.000 euro di ingaggio annuale fino al 2020. Venerdì Donadoni aveva buttato lì, probabilmente non a caso, la cifra di 25 milioni mentre nel dopopartita contro il Torino l’asticella è stata alzata fino a 30 milioni, anche perché nel grigiore generale il guineano ha provato comunque a fare il suo. “È chiaro che se arriva qualcuno che offre 30 milioni fai fatica a trattenerlo, comunque suggerirò direttamente al presidente una lista di giocatori da cui ripartire”, le parole di Donadoni. c’è da scommettere che Diawara sarà in quella lista. Poi toccherà alla società decidere: West Ham, Chelsea e soprattutto le due squadre di Manchester (un emissario dello United era al Dall’Ara anche sabato) sperano che la linea del club prevalga su quella dell’allenatore.