© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Da casa Bari arrivano le parole di Massimo Donati, centrocampista biancorosso, in conferenza stampa. Ecco quanto raccolto da TuttoBari.com: “L’Ascoli? E’ stata una battaglia. Era molto difficile vincere ma ci siamo riusciti giocando bene e gestendo bene le difficoltà. iamo stati fortunati sul gol. Non era semplice a livello personale perché quando non giochi da parecchio tempo è complicato riprendere i ritmi di gioco. Sono soddisfatto e fiero di essermi preso la mia rivincita su chi mi scredita. Mi piacerebbe vivere da protagonista il finale di stagione ma gli obiettivi di squadra prevalgono su quelli personali. La mia stagione? In questi mesi ci sono state tante chiacchiere attorno alla mia persona. A me piacciono i fatti. In passato mi sono capitate situazioni simili ma le ho sempre superate a testa alta, con serietà silenzio e lavoro. I compagni e la società mi hanno sempre fatto sentire importante. Mi sento un po’ come Totti: nonostante le polemiche che lo hanno circondato nell’ultimo periodo, ieri è entrato in campo e ha parlato con i fatti. Io non ho mollato di una virgola e ho colto al meglio l’opportunità che mi è capitata martedì. La gente dimentica facilmente. Un mio ritiro a fine stagione? Sicuramente non è la mia ultima stagione. Mi piacerebbe ricordare una frase pronunciata pochi giorni fa da Ibrahimovic: sono nato vecchio e morirò giovane. Sento di poter dire ancora la mia a buoni livelli. Mi sento bene fisicamente e la testa c’è”.