Andrea Camplone
© foto di Federico Gaetano

Il fatto della settimana è il precontratto stipulato dall’imprenditore malesiano Datò Noordin, che potrebbe rilevare molte quote del Bari. L’allenatore Andrea Camplone, intervistato da Sky prima della gara con il Como, ha parlato della sua prima impressione: “Abbiamo visto pochissimo Datò, è venuto a salutarci ieri sera, pochi minuti, perché la squadra era in ritiro. Se in cinque anni vuole investire per la società e per la città, è una grossa opportunità. Con un pubblico del genere non è difficile innamorarsi, l’importante è che alle promesse facciano seguito i fatti. L’obiettivo importante è quello di giungere al terzo posto, sulla carta può sembrare facile incontrare il Como ma non è così, ha dato filo da torcere alle squadre avversarie, se riusciremo a offrire una prestazione importante è più probabile che arrivino i tre punti. E’ il momento di chiudere i conti, ma quando incontri le cosiddette piccole non c’è da fidarsi”. Perché gioca Puscas? “Perché Maniero è uscito un po’ acciaccato dall’ultima partita, poi abbiamo tre partite in una settimana, e allora abbiamo deciso di fare un po’ di turnover. Allo stesso modo viene fatto riposare Dezi”.