© foto di Federico De Luca

L’attaccante dell’Atalanta Marco Borriello, autore di una doppietta contro la Roma, parla ai microfoni di Sky Sport: “Che fine avevo fatto? Ero pronto. Quando non ci sono non è per miei demeriti, ci sono delle gerarchie e l’allenatore fa delle scelte.Sono sempre stato a disposizione e oggi ho avuto l’occasione di farmi notare. Sono in una piazza importante, con alle spalle una famiglia importante. Ho tutto per ricominciare una nuova carriera. Ho perso 7 chili negli ultimi tre mesi, mi sento un ragazzino e lo potere vedere anche in campo. Ho 34 anni, ma non ho avuto grossi infortuni in carriera e posso ancora dare tanto al calcio italiano. Negli ultimi anni mi capitato di fare gol spesso contro la Roma, è forse un caso, ma ho un buon rapporto con Sabatini anche se non ha mai puntato su di me a livello professionale. Oggi mi sono preso una bella soddisfazione, mi dispiace per la gente di Roma, spero che possa raggiungere la Champions League”.
Le difficoltà di Dzeko?
“Ho visto un grande attaccante, forse è in difficoltà solo in fase di finalizzazione. Il curriculum parla da solo, tornerà a segnare come ha sempre fatto”.
Totti?
“Sta facendo parlare il campo, ha 39 anni ma lo vedo bello asciutto. Finché fa belle prestazioni non vedo perché debba smettere. È un giocatore che fa, cosa deve fare di più? Spero per il calcio italiano che possa giocare un altro paio d’anni”.
Segni spesso alle tue ex squadre.
“È che ne ho girate tante, quindi è facile segnare contro squadre dove ho giocato”.