© foto di Federico Gaetano

Ospite di Sky Sport 24 a margine dell’assemblea odierna di Lega B, il presidente Andrea Abodi ha commentato l’esito della riunione: “Non abbiamo discusso molto, siamo stati tutti concordi, abbiamo preso atto delle decisioni della Lega di A di raddoppiare il paracadute. Nel mondo ideale credo che non si dovrebbe prendere una decisione che possa influire su un altro campionato. Noi abbiamo preso decisioni non dico difensive, ma per preservare un’equa competizione. Questo dipende anche dal modello economico: le società che scenderanno con un paracadute non riceveranno dalla Lega B il contributo di mutualità per le leghe inferiori. Tutto questo non per penalizzare ma per riequilibrare gli effetti di uno strumento forzato come il paracadute”.

La B è pronta a utilizzare la cosiddetta moviola in campo?
“Sì, è in linea di continuità con i nostri auspici. La scelta tecnologica va effettuata a tutto campo, come calcio dovremmo effettuare una transizione digitale. Dobbiamo seguire delle linee-guida abbastanza rigide, assieme alla Serie A: lo faremo con dei test che nel primo anno saranno offline e quindi serviranno a calibrare il modello. Con il presupposto che l’IFAB possa poi valutare l’utilizzo online, da parte nostra la volontà è quella di far sì che l’arbitro veda la stessa partita che vedono i telespettatori”.