IMG_4470#aunpuntodalparadiso è questo l’hashtag lanciato sui social dal presidentissimo Raffaele Vrenna.

Si, perché è vero. Siamo ad un solo punto dal paradiso, anche se oggi, al termine della gara contro il Como la città si è “gustata” l’occasione per un antipasto. I tifosi non hanno resistito, a fine gara sono partiti con i caroselli e le strombazzate, canti e urla di gioia, affollando per gran parte del tempo l’esterno dello stadio Ezio Scida e riversandosi nei pressi della famosa fontana rivestita a festa per l’occasione.

Per la cronaca di quanto successo nel rettangolo di gioco invece c’è da dire che si inizia con lo stadio tutto esaurito in ogni ordine di posto. Il Crotone voleva fortissimamente questa vittoria, il tecnico Juric era stato chiaro in settimana, niente cali di concentrazione e i suoi ragazzi lo hanno accontentato: 2-0 e Como mai pericoloso. Bastano 25 minuti al Crotone per fare esplodere lo Scida: assist di tacco di Palladino per il destro fulminante di Modesto che torna al gol proprio sotto la “sua” Sud, lui che è crotonese doc.

Alo scadere del primo tempo il raddoppio con lo stesso Palladino protagonista: assist al bacio dell’ex juventino per Budimir (16 gol in stagione).

Tutto facile nella ripresa per gli squali che si limitano a controllare la gara aiutati anche da un Como tutt’altro che spavaldo ed ormai arreso alla inevitabile disfatta. Al 73’ standing ovation per Raffaele Palladino, in assoluto il in campo, sostituito da Torromino. In pieno recupero espulso il talento Bessa del Como. Al triplice fischio, orecchie alle radioline per notizie da Bari e Trapani , quelle che arrivano, però, non bastano per festeggiare. Ma ai tifosi non interessa, la festa inizia comunque.